Data arrivo prevista: 12/03/2026
hai bisogno di supporto?Arturia PolyBrute 12 è un sintetizzatore analogico polifonico a 12 voci con tastiera a 61 tasti dotata di tecnologia FullTouch® MPE, progettato per offrire un livello di espressività esecutiva e controllo timbrico senza precedenti. L’architettura analogica a doppio filtro stereo, il morphing continuo tra due stati sonori, la matrice di modulazione avanzata e un sistema di controller multidimensionali rendono PolyBrute 12 uno strumento pensato per sound designer, performer e compositori che richiedono controllo totale sul gesto musicale e sul suono.
Architettura sonora e polifonia estesa
PolyBrute 12 espande il concetto di polysynth analogico portando la polifonia a 12 voci reali. Questa architettura consente la creazione di strutture armoniche complesse, layering dinamici, split di tastiera e unisoni di grande impatto, mantenendo sempre un controllo preciso su ogni voce. Ogni preset è costruito su due stati sonori distinti, A e B, ciascuno con la propria configurazione di sintesi e modulazione. Una struttura che consente evoluzioni timbriche reali, non basate su semplici crossfade, ma su trasformazioni strutturali del suono. Ogni voce è interamente analogica e integra due oscillatori Brute con waveshaping, generatore di rumore a spettro continuo e un sistema di doppio filtro.
Motore sonoro Brute e sezione filtri
Il motore analogico utilizza i classici oscillatori Brute, capaci di generare simultaneamente forme d’onda multiple e di essere modellati tramite Metalizer, hard/soft sync, FM e Brute Factor. La sezione filtri combina un filtro multimodo Steiner Parker e un filtro Ladder, utilizzabili in configurazione stereo. Questa architettura consente una modellazione timbrica che spazia da texture morbide e tridimensionali a timbri aggressivi e scolpiti, mantenendo sempre una risposta musicale coerente.
Oscillatori analogici Brute: struttura, interazione e comportamento timbrico
PolyBrute 12 utilizza una coppia di oscillatori analogici Brute per ciascuna delle 12 voci, progettati per operare come sorgenti timbriche altamente interattive, non come generatori statici di forme d’onda. Ogni oscillatore genera simultaneamente forme a dente di sega, triangolari e quadre, miscelabili in continuo, consentendo una costruzione del timbro per stratificazione armonica piuttosto che per selezione discreta. La forma triangolare può essere ulteriormente trasformata tramite Metalizer, un circuito di wavefolding progressivo che introduce armoniche superiori in modo controllabile e musicale, mantenendo sempre una risposta coerente anche sotto modulazioni profonde.
La sezione di sincronizzazione supporta sia hard sync sia soft sync tra oscillatori, permettendo di ottenere spettri armonici complessi, sweep controllati e comportamenti timbrici instabili ma ripetibili. La modulazione di frequenza può essere applicata utilizzando sia un oscillatore come sorgente FM sia il generatore di rumore, ampliando ulteriormente la gamma timbrica verso territori metallici, percussivi o irregolari. L’intera sezione oscillatori è progettata per reagire in modo fluido alle modulazioni provenienti da inviluppi, LFO e sorgenti espressive, incluse FullTouch, Morphée e ribbon controller, rendendo la generazione del suono parte integrante del gesto esecutivo. In questo contesto, pitch, armoniche e densità spettrale non sono parametri statici, ma elementi dinamici che evolvono nel tempo, contribuendo in modo determinante al carattere organico e tridimensionale del suono PolyBrute.
Sezione filtri analogici: architettura duale, comportamento dinamico e gestione stereo
La sezione di filtraggio dell'Arturia PolyBrute 12 è basata su una doppia architettura analogica che combina un filtro multimodo Steiner-Parker a 12 dB per ottava e un filtro Ladder low-pass a 24 dB per ottava, entrambi utilizzabili in configurazione stereo. Questa scelta non ha una funzione puramente timbrica, ma strutturale: i due filtri presentano comportamenti dinamici differenti sotto modulazione e risonanza, permettendo una modellazione del suono che va oltre il semplice scolpire lo spettro. Il filtro Steiner-Parker, selezionabile nelle modalità low-pass, band-pass e high-pass, è caratterizzato da una risposta rapida e da una risonanza aggressiva ma controllabile, particolarmente efficace su transienti, timbri articolati e modulazioni veloci. Il filtro Ladder low-pass offre invece una risposta più progressiva e densa, con una saturazione naturale enfatizzabile tramite il circuito di drive, ideale per pad corposi, bassi strutturati e texture evolutive.
Entrambi i filtri possono essere impiegati in routing stereo, consentendo di trattare separatamente le componenti sinistra e destra del segnale, oppure combinati in serie o parallelo per ottenere risposte complesse e tridimensionali. La frequenza di taglio, la risonanza, il drive e le relazioni tra i due filtri possono essere modulati in profondità tramite inviluppi dedicati, LFO, matrice di modulazione e sorgenti espressive come FullTouch, Morphée e ribbon controller. In questo contesto il filtro non agisce come semplice elemento sottrattivo, ma come parte attiva della dinamica del suono, capace di reagire al gesto esecutivo, alla velocità di pressione e all’evoluzione temporale del preset, contribuendo in modo determinante al carattere organico e alla percezione spaziale del PolyBrute 12.
FullTouch® MPE Keyboard e controllo espressivo
Il cuore espressivo di PolyBrute 12 è la tastiera FullTouch, una tecnologia proprietaria che rileva la posizione e la velocità del tasto lungo l’intera corsa verticale. Sono disponibili tre modalità di aftertouch: classico monofonico, aftertouch polifonico e FullTouch, che consente di controllare direttamente inviluppi, modulazioni e parametri tramite la pressione e la dinamica del gesto. Questo approccio permette di modellare il suono senza intervenire sui controlli fisici, rendendo la tastiera parte integrante del processo di sintesi. Scopri tutti i dettagli sulle 3 modalità della tastiera FULL TOUCH MPE dell'Arturia PolyBrute 12.
Morphing e macro-controllo timbrico
Ogni preset di PolyBrute 12 è composto da due stati sonori completi e indipendenti. Il controllo Morph consente di muoversi in modo continuo tra questi due stati, trasformando simultaneamente più parametri e creando evoluzioni timbriche fluide e musicali. Il morphing può essere controllato manualmente o assegnato ai controller espressivi, diventando uno strumento centrale per la performance e la composizione.
Matrice di modulazione e progettazione del suono
La Matrix di PolyBrute 12 offre una struttura di modulazione avanzata con 64 connessioni e fino a 32 destinazioni simultanee. La matrice consente di instradare sorgenti, controller e generatori di modulazione verso numerosi parametri, creando reti di modulazione complesse e coerenti. La gestione visiva tramite la griglia rende il processo immediato e orientato alla sperimentazione.
Sequencer, arpeggiatore e performance
PolyBrute 12 integra un sequencer polifonico fino a 64 step con registrazione dei movimenti dei parametri, trasformando le automazioni in vere e proprie sorgenti di modulazione. L’arpeggiatore multimodo, integrato con la Matrix, consente la creazione di pattern complessi, ibridi tra sequenza e arpeggio, particolarmente efficaci in contesti live.
Controller espressivi e interazione fisica
Oltre alla tastiera FullTouch®, PolyBrute 12 mette a disposizione il controller tridimensionale Morphée, un ribbon touch-sensitive assegnabile e tre ingressi per pedali (sustain ed expression). Questi elementi permettono un controllo multidimensionale del suono, estendendo l’espressività ben oltre i limiti dei sintetizzatori tradizionali.
Effetti ed elaborazione stereo
PolyBrute 12 integra 32 effetti digitali stereo di qualità professionale, tra cui riverberi, delay, chorus, phaser, flanger e distorsioni. Gli effetti possono essere utilizzati in insert, send o bypass reale e sono modulabili tramite la Matrix, ampliando ulteriormente le possibilità di sound design e gestione spaziale.
Integrazione in studio e software
Il software PolyBrute Connect replica l’intero pannello frontale come applicazione standalone e plug-in per le principali DAW. Ogni variazione di parametro è rispecchiata in tempo reale tra hardware e software, facilitando la gestione delle librerie, l’importazione di preset e l’integrazione nei flussi di lavoro di produzione.
Specifiche tecniche Arturia PolyBrute 12
Tipologia: sintetizzatore analogico polifonico
Polifonia: 12 voci
Tastiera: 61 tasti sensibili a velocity con tecnologia FullTouch® MPE
2 oscillatori analogici Brute per voce
Generazione simultanea di forme d’onda dente di sega, triangolare e quadra, miscelabili in continuo
Metalizer (wavefolding) applicabile alla forma triangolare
Hard sync e soft sync tra oscillatori
Modulazione di frequenza (FM) da oscillatore e da generatore di rumore
Cross-modulation tra oscillatori
Controllo e modulazione su pitch, forma d’onda
Generatore di rumore: continuo con colore variabile
Filtri: Steiner-Parker multimode 12 dB + ladder low-pass 24 dB
Inviluppi: 3 generatori di inviluppo
LFO: 3
Matrice di modulazione: 12x32 con 64 connessioni
Sequencer: polifonico fino a 64 step con motion recorder
Arpeggiatore: multimodo avanzato
Effetti: 32 effetti digitali stereo
Controller: Morphée XYZ, ribbon controller, pitch wheel, mod wheel
Ingressi pedale: sustain + 2 expression
Connessioni audio: uscite stereo jack 1/4"
Connessioni: MIDI In/Out/Thru, USB, Sync In/Out
Software incluso: PolyBrute Connect, Arturia MIDI Control Center
Dimensioni e peso: 972x380x157mm; 22,8kg
Le 3 modalità Full Touch nella tastiera del PolyBrute 12
La tastiera Full Touch MPE del PolyBrute 12 non si limita a rilevare la pressione, ma interpreta il gesto lungo l’intera corsa del tasto, aprendo a tre modalità di interazione profondamente diverse, ciascuna pensata per un approccio specifico alla progettazione sonora e all’esecuzione.
Two Phase Polyphonic Touch – FullTouch® AT
La nota viene attivata al minimo contatto, e l’intera escursione verticale del tasto diventa area di aftertouch. Questo permette un controllo estremamente sensibile e continuo, con una risposta immediata al movimento delle dita. In pratica: consente di passare da sfumature timbriche minime a pad ampi e in evoluzione semplicemente modulando la pressione, senza interventi su controlli esterni.
Three Phase Polyphonic Touch: FullTouch® AT > Z
Mantiene il comportamento della modalità precedente, aggiungendo un’ulteriore dimensione espressiva: la classica area di aftertouch viene mappata come sorgente di modulazione “Z” assegnabile. La corsa del tasto è quindi suddivisa in più fasi funzionali. In pratica: massima libertà nel modellare il suono lungo entrambe le sezioni della corsa del tasto, con modulazioni complesse e progressive direttamente sotto le dita.
Pizzicato Envelope Touch: FullTouch® ENV > AT
In questa modalità, gli inviluppi sono controllati direttamente dal gesto esecutivo. La velocità con cui il tasto viene premuto influenza la velocità dell’attacco, mentre i parametri possono essere assegnati in modo indipendente alle aree FullTouch® e aftertouch tradizionale. In pratica: permette di passare da pluck risonanti e percussivi a aperture sonore lente e stratificate, senza toccare manopole o cambiare preset.
