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ADAM Audio Sub Series

ADAM Audio Sub Series riunisce subwoofer attivi professionali per estendere con precisione il monitoraggio delle basse frequenze in home studio, control room e grandi regie, dal Sub8 ai Sub12, Sub15 e Sub2100, con woofer da 8” fino a 21,5”, amplificazione da 140 W fino a 1000 W RMS, risposta in frequenza estesa fino a 18Hz, ingressi e uscite XLR/RCA, crossover variabile 50-150Hz, controllo di fase, filtro high-pass a 85Hz per i satelliti e funzioni dedicate all’integrazione con monitor nearfield, midfield e main.

Perché un subwoofer da studio non serve semplicemente a “fare più basso”

Nel monitoring professionale un subwoofer ha due funzioni principali: estendere la risposta del sistema sotto il limite dei monitor principali e permettere di posizionare la sorgente delle frequenze più basse in una posizione diversa da quella obbligata dallo stereo. Quest’ultimo punto è spesso sottovalutato. I monitor devono rispettare geometria, simmetria e immagine stereo; il punto migliore per generare 30-60Hz può essere altrove, perché i modi della stanza creano massimi e cancellazioni differenti. Tape Op, nella prova del Sub12, descrive proprio questo vantaggio pratico: separare il posizionamento del driver LF dai main può aiutare a gestire i problemi modali senza compromettere il triangolo d’ascolto.
Per questo il criterio corretto non è scegliere “il sub più potente”, ma un modello coerente con volume della stanza, SPL dei monitor, distanza d’ascolto e frequenza più bassa che deve essere verificata. Un sub sovradimensionato può essere regolato a un livello basso, ma non risolve automaticamente un ambiente piccolo; un modello troppo piccolo può invece raggiungere la frequenza desiderata ma senza sufficiente headroom quando il programma musicale diventa dinamicamente impegnativo.

Controlli comuni: crossover, fase, livello e filtro satelliti

I subwoofer ADAM Audio di questa famiglia permettono di impostare la frequenza superiore del sub tra 50 e 150Hz e di regolare il livello in un ampio range. Il controllo di fase/polarità 0/180° aiuta a verificare quale relazione con i monitor principali produce la somma più lineare attorno al crossover. Sui modelli che dispongono di Satellite Out, i monitor possono lavorare full-range oppure essere filtrati in high-pass a 85Hz: togliere ai satelliti le frequenze più profonde riduce l’escursione richiesta ai loro woofer e può aumentare chiarezza e riserva dinamica del sistema complessivo.
Il punto di crossover non è una regola fissa. Il manuale indica 85Hz come riferimento usato anche in contesti surround/Dolby, ma per molti monitor nearfield un taglio nell’area 70-75Hz può fornire una transizione più stretta e meno localizzabile. La scelta finale va fatta in stanza, verificando risposta, fase e livello dalla posizione d’ascolto.

Costruzione e trasduttori: dalla carta all’alluminio, da 8” a 21,5”

Sub8 usa woofer in carta trattata e privilegia dimensioni relativamente compatte; Sub12 sale a un 12” in carta con lunga escursione e bass reflex down-firing dimensionato per ridurre il rumore d’aria. Sub15 cambia scala e materiale: un woofer in alluminio da circa 15” con doppio magnete e bobina da 100mm, alimentato da 1000 W RMS, in un cabinet con porta reflex rivolta verso il pavimento. Sub2100 è un progetto specifico per grandi regie, con woofer da 21,5” in carta, enorme bobina da 6” e 1000 W continui, capace di scendere a 18Hz e superare 128dB SPL a 1 metro.

I modelli della ADAM Audio Sub Series

ADAM Audio Sub8. È il modello compatto attualmente proposto per stanze fino a circa 20m². Il woofer da 8,5”, i 160 W RMS, la risposta 28-150Hz e ≥110dB SPL offrono più estensione e headroom rispetto al Sub7. I controlli di volume e crossover sul frontale, gestibili anche tramite telecomando, permettono di regolare il sub dalla posizione d’ascolto, caratteristica particolarmente utile durante la fase di integrazione.

ADAM Audio Sub10 MK2: 10” per nearfield e midfield con 200 W RMS. L’ADAM Audio Sub10 MK2 è il modello intermedio della gamma pensato per estendere in modo deciso la risposta dei sistemi nearfield e midfield, mantenendo però dimensioni ancora gestibili rispetto ai subwoofer più grandi della serie. Utilizza un woofer da 10” in carta, con bobina mobile da 2”, pilotato da un amplificatore PWM da 200 W RMS / 300 W Music. La risposta scende fino a 25 Hz e raggiunge ≥113 dB SPL peak a 1 m, mentre il crossover è regolabile tra 50 e 150 Hz. Il condotto bass reflex è down-firing, soluzione adottata da ADAM Audio per ridurre i rumori di turbolenza e mantenere pulita la riproduzione alle basse frequenze. La connettività comprende ingressi XLR bilanciati e RCA sbilanciati, uscite Satellite Out, un’uscita Sub Out per collegare più subwoofer in cascata, filtro satelliti selezionabile Flat/85 Hz, inversione di fase 0°/180° e modalità Signal On/Continuous con standby automatico. È particolarmente indicato quando Sub8 non offre sufficiente estensione o headroom, ma Sub12 risulterebbe sovradimensionato per l’ambiente o per la distanza d’ascolto.

ADAM Audio Sub12. Con il woofer da 12”, 200 W RMS e risposta fino a 22Hz entra nel territorio di nearfield e midfield più impegnativi. Il grande condotto bass reflex down-firing è progettato per limitare il rumore di ventilazione e il Sub Out bilanciato consente di concatenare più unità. ADAM Audio lo indica come dimensionamento tipico per stanze fino a circa 30m² / 70-90m³; è un abbinamento naturale con monitor di classe S2V e sistemi che richiedono bassi profondi ma non i livelli del Sub15.

ADAM Audio Sub15. È il salto verso midfield e main monitoring: woofer in alluminio da 15”, bobina da 100mm, 1000 W RMS / 1200 W music, risposta 20-150Hz e almeno 120dB SPL. Il bass reflex è down-firing e i controlli includono livello, crossover, fase e high-pass 85Hz per i satelliti. È indicato per regie medio-grandi e per monitor come A77H, A8H, S3V, S3H e S5V quando serve una vera estensione full-range e maggiore headroom sui transienti LF.

ADAM Audio Sub2100. È un subwoofer specialistico per grandi control room: woofer da 21,5”, bobina da 6”, amplificazione PWM da 1000 W RMS / 1200 W music, risposta 18-150Hz e ≥128dB SPL. Non è semplicemente un Sub15 più grande: è concepito per spostare grandi quantità d’aria con bassa compressione nelle frequenze più profonde e per affiancare main monitor di grande formato, incluso S5H, in ambienti sopra i 60m² / 180m³ secondo il selector ufficiale ADAM Audio.

Specifiche tecniche ADAM Audio Sub Series - confronto rapido

Quale subwoofer ADAM Audio scegliere?

Sub8. Per piccoli home/project studio, nearfield con A4V o monitor di dimensioni simili e stanze fino a circa 20m². È il modello più pratico quando servono regolazioni dalla posizione d’ascolto grazie al telecomando.

Sub 10 MK2. È la scelta più equilibrata per chi cerca un vero salto rispetto a Sub8 in termini di estensione e pressione sonora, ma non necessita ancora della maggiore capacità dinamica e delle dimensioni di Sub12. È particolarmente adatto a control room di piccole e medie dimensioni, sistemi nearfield evoluti e configurazioni midfield compatte.

Sub12. Per stanze piccole/medie in cui serve vera estensione sotto i 30Hz ma non è necessario il livello di un 15”. È una scelta equilibrata con monitor nearfield di fascia alta e midfield compatti, e il Sub Out rende possibile usare più unità quando la distribuzione modale lo richiede.

Sub15. Quando la control room cresce, i main hanno più headroom e il sub deve seguire programmi molto dinamici senza comprimere. È il riferimento della gamma per molte configurazioni A77H/A8H/S3/S5V e per stanze medio-grandi.

Sub2100. Solo quando stanza, distanza e sistema principale richiedono realmente 18Hz e livelli estremamente elevati. È pensato per grandi regie e main monitor; in un piccolo studio le sue capacità sarebbero difficili da sfruttare e l’acustica della stanza diventerebbe il fattore dominante.

Uno o due subwoofer?

Un solo subwoofer può essere sufficiente per estendere correttamente un sistema stereo, perché sotto circa 80-100Hz la localizzazione direzionale diventa meno evidente. Tuttavia, due o più sub non servono principalmente per “fare più volume”: possono distribuire in modo più uniforme l’energia modale e ridurre differenze eccessive tra zone della stanza. I manuali Sub12/Sub15

revedono anche il concatenamento di più unità. In una control room trattata, una configurazione multi-sub può quindi essere scelta per uniformità della risposta prima ancora che per SPL.

FAQ ADAM Audio Sub Series

A quale frequenza devo impostare il crossover?
Dipende dalla risposta dei monitor e dalla stanza. 85Hz è un riferimento utile e il filtro satelliti della serie è tarato su tale frequenza; con molti nearfield 70-75Hz può offrire una transizione più stretta. La verifica va fatta misurando e ascoltando nel punto di lavoro.

Il subwoofer deve stare al centro tra i monitor?
No. Le basse frequenze sono fortemente influenzate dai modi della stanza e il punto ottimale del sub può essere diverso dalla posizione geometricamente centrale. È preferibile cercare la posizione con la risposta più uniforme e poi regolare fase, crossover e livello.

Un sub più grande è sempre migliore?
No. Un modello più grande offre estensione e headroom maggiori, ma deve essere coerente con stanza e monitor principali. In ambienti piccoli il beneficio può essere limitato dai modi acustici e dalla difficoltà di posizionamento.

Perché filtrare i monitor principali a 85Hz?
Per ridurre l’escursione richiesta ai woofer dei satelliti sulle frequenze più profonde. Il sub assume quel lavoro, mentre i monitor possono guadagnare margine dinamico e chiarezza. Il confronto full-range/high-pass permette di verificare quale integrazione funziona meglio.

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